Dove il limone diventa pane nel piatto

Grandi come meloni e con un albedo molto spesso, i limoni di Procida sono definiti anche “limoni pane”.

E infatti non vengono utilizzati solo per il succo, meno agro di quello di altre specie, ma anche a fette o nella classica insalata. Presenti in ogni angolo dell’isola, gli alberi di limoni sono coltivati da secoli nei giardini delle case, perché garantivano ai naviganti una preziosa scorta di vitamina C contro lo scorbuto. La bontà degli agrumi locali è esaltata nella produzione di liquori e di un ottimo limoncello. Il limone aromatizza anche la crema del caratteristico dolce isolano, la Lingua di pasta sfoglia.

LA RICETTA - Il limone al piatto
Si tritano l’aglio, la menta e il peperoncino, e si versano in un piatto, dove, insieme ai limoni sbucciati e tagliati a pezzi, c’è una piccola quantità d’acqua. Si condisce con olio e sale. In molti non conoscono questa zuppa, ma è una vera bandiera gastronomica, profumatissima e colorata dell’isola di Procida.